Inserito da: WhiteBelt | 27 Maggio, 2007

I nuovi cavalieri

di Sensei Nicola Giusti

Festa del sole 2007Dopo un periodo di pausa, mi permetto di tediarvi per alcuni minuti parlandovi delle armi… Sentendo parlare di armi molti lettori “storceranno” la bocca perché associano l’arma con la violenza. Nel periodo estivo del nostro centro vengono studiate le armi tradizionali giapponesi, cinesi e non, quali bastone, nunchaku, tonfa, sciabola (dao), tanto. Da quest’anno a seguito di studi e “maratone d’armi”, verrà introdotto l’uso della spada cinese (Jian).

Al Martial Show passato ho presentato una forma di Tai Chi – Ping Chi di spada cinese. Per chi assiste dal di fuori è solo un susseguirsi di tecniche (qualcuno può pensare addirittura ad una improvvisazione…) e per molti praticanti è solo un esercizio con un attrezzo. Ognuno ha diritto di pensarlo, ma per chi, come me, è sempre stato attratto dalle gesta dei cavalieri medievali e non, eseguire una forma con la spada è molto di più. Credetemi. La forma di spada cinese è una disciplina nella disciplina. Esistono esercizi da eseguire con nomi di altri luoghi e di altri tempi.

Chi pratica dovrà esercitare il proprio fisico all’uso di tale attrezzo e vi assicuro, visto che quotidianamente la pratico, ne sentirete il beneficio. Beneficio che non viene dall’arma in quanto tale, ma dal lavoro d’introspezione a cui si arriva durante lo studio. Gli allievi di tai chi avranno in questi giorni la possibilità di provare l’uso della spada e i primi passi con essa.

A chi vuol trasformarsi in un vero cavaliere consiglio la lettura dei “Romanzi cortesi” di Chrètien de Troyes e di “Sir Gawain e il cavaliere verde” di autore anonimo, con introduzione firmata da Tolkien, imperdibile per chiunque.


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