Questa radice legnosa e dolce, della specie Glycyrrhiza glabra, è una dei farmaci più noti ed usati sia in Oriente che in Occidente. La medicina tradizionale cinese attribuisce notevoli qualità terapeutiche alla radice della liquirizia. In particolar modo viene utilizzata, grazie al suo sapore dolce, sia come supporto energetico che come disintossicante. Facilita infatti lo scioglimento e l’eliminazione delle mucose bronchiali.
Gli scienziato occidentali hanno ripetutamente analizzato la radice della liquirizia, trovandone estradioli ed estroni dall’effetto simile al cortisone. Anche in Occidente la radice della liquirizia viene usata per scogliere le mucose bronchiale e come rimedio per l’ulcera gastrica: in questo settori troviamo l’estratto della radice in molti farmaci tutt’oggi in commercio.
Un abbondante consumo della radice di liquirizia fa aumentare nel sangue il tasso di sodio, mentre fa abbassare il tasso di potassio, provocando quindi pressione alta.
E’ utile inoltre come coadiuvante per calibrare l’uso di diversi farmaci.





